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"La Regione Puglia dice addio alle dune: un'altra decisione da brividi!"

Partecipazione Attiva
Pubblicato da Partecipazione Attiva in Politica · 21 Agosto 2023
Tags: LaRegionePugliadunedecisionebrividi
ANCORA UN ALTRO SCEMPIO
 

 
La Regione Puglia ha approvato una nuova legge che rimuove i vincoli sulle dune. Temiamo che ciò possa portare alla distruzione di questi importanti ecosistemi. La novità è stata "silenziosamente" infilata in una norma approvata a due giorni da Capodanno. È così che la
 
Regione ha modificato la legge sul demanio per «sbloccare» le dune.
 
 
La legge consente ai concessionari di lidi privati di utilizzare le dune per la realizzazione di passerelle, ristori e altre strutture turistiche. Una ulteriore possibilità di cementificazione delle spiagge e perdita di habitat per la flora e la fauna.
 

 
La Regione ha affermato che la nuova legge è necessaria per proteggere le dune dalla erosione e per garantire la loro manutenzione ma la verità è che questa legge non solo non è sufficiente e dannosa ma è necessario adottare misure più stringenti per proteggere questi ecosistemi. La nuova legge entrerà in vigore il prossimo anno.
 
 
Ecco alcuni degli effetti negativi che la nuova legge potrebbe avere sulle dune:
 
·         Cementificazione delle spiagge: la costruzione di strutture turistiche sulle dune potrebbe portare alla cementificazione delle spiagge, con gravi conseguenze per la flora e la fauna marina;
 
·         Perdita di habitat: la realizzazione di strutture turistiche sulle dune potrebbe portare alla perdita di habitat per la flora e la fauna, che verrebbero costrette a trovare altri luoghi dove vivere;
 
·         Erosione: la costruzione di strutture turistiche sulle dune potrebbe accelerare il processo di erosione, con gravi conseguenze per la costa pugliese.
 
 
È importante ricordare che le dune svolgono un ruolo fondamentale per la protezione della costa pugliese. Le dune proteggono le spiagge dall'erosione, aiutano a mitigare l'impatto dei cambiamenti climatici e ospitano una grande varietà di specie animali e vegetali.
 
È importante adottare misure più stringenti per proteggere questi importanti ecosistemi.
 
 
Uno scempio del meraviglioso territorio pugliese -evidentemente ancora per poco - programmato e sistematico, dinanzi al quale ogni protesta dei cittadini pugliesi rimane lettera morta, anche di fronte a palesi violazioni della legge nazionale ed europea ed a pronunce giurisdizionali applicative di quelle leggi e che fanno scuola, dovrebbero costituire principi, anche costituzionali, paletti insormontabili. Ma il banchetto delle multinazionali in Puglia trova abbondanti alimenti e “dà da mangiare”, con tutta evidenza, dal momento che logica ed amore per la propria terra dovrebbero spingere ad agire gli amministratori istituzionali nel modo diametralmente opposto. E così è che restiamo ad assistere impotenti a tale mostruoso scempio. L’unica speranza sarà quella di liberarci presto di chi governa la nostra Puglia e le nostre migliori città.
 


 
Partecipazione Attiva - Coordinamento Puglia


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